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Carriera PDF Stampa E-mail

 

1999 - La carriera agonistica di Danilo inizia piuttosto tardi, a 17 anni con la partecipazione al Challenge Aprilia 125. E’ in assoluto il suo primo anno di competizioni, non avendo mai corso con le minimoto, ed ottiene un podio già alla prima gara. La grande passione per i motori lo porta a lasciare il pericolo delle strade urbane e a costruire un futuro da pilota. Danilo chiude l’anno al 10° posto assoluto e 5° nella classifica Rookie su oltre 100 partenti ed al suo primo anno di corse.

2000 -
Cambio di categoria.Dopo un anno di scuola con la 125 sport production decide di iniziare a fare sul serio con una Honda 125 Gp nel trofeo Honda, moto e campionato più impegnativi. Finisce la stagione tra i primi dieci in classifica finale, sfiorando il podio più volte ed ottenendo il giro veloce nella gara di Misano su pista bagnata.

2001-2003 -
La difficoltà nel reperire sponsor in Abruzzo, dove non sorgono circuiti e dove il motociclismo non gode di popolarità, spingono Danilo e la sua famiglia alla drastica decisione di abbandonare il costoso mondo delle corse.

2004 - Quanto fatto di buono nei primi due anni di corse non cade nel vuoto e qualcuno propone al pilota abruzzese di partecipare alle restanti tre gare di Coppa Italia 600 Stock. Passa cosi subito alle grosse cilindrate cavalcando la Yamaha 600. Irisultati ottenuti lasciano intuire quanto Danilo si trovi a suo agio sulle grandi moto a quattro tempi: infatti in solo tre gare riesce a combattere per le prime posizioni ed ottenere addirittura un ottimo ed incoraggiante podio nell’ultima gara di Misano. Finisce il Campionato tra i primi 15 disputando solo tre prove su otto.

2005 -
Si punta al titolo. La splendide prestazioni ottenute in solo tre gare di apprendistato con una moto a quattro tempi fanno capire che il campionato è a portata di mano. Inizia nel migliore dei modi vincendo con grinta e tenacia le prime due gare della Coppa Italia 600 Stock. Ottiene sei pole position, sette podi e cinque nuovi record del circuito in otto gare. Finale con colpo di scena: perde proprio l’ultima prova dov’era in testa con cinque secondi di vantaggio sugli inseguitori per aver terminato il carburante, distrazione della squadra che toglie ad entrambi la gioia del primo titolo in carriera. Chiude così la stagione con un secondo posto in classifica generale. Partecipa anche a tre gare nella categoria Supertwins in sella alla bicilindrica Vyrus, ottenendo la vittoria sul circuito di Brno, Assen e Misano. Nello stesso anno Stefano Morri nota la sua eccellente stagione e propone due gare in sella ad una Supersport, vincendo a Misano.

2006 -
E’ un anno importante per Danilo. Passa da una Yamaha stock ad una impegnativa ed emozionante Yamaha Supersport allestita dal Team Tienne. In realtà si rivela una stagione deludente, Danilo si trova a fare i conti con un infortunio allo scafoide che causa lo stop di due gare e con una moto che spesso non si comporta come lui vorrebbe. Disputa solo quattro gare di Campionato Italiano.

2007 -
La stagione precedente non ha demoralizzato Danilo che continua a credere nelle sue potenzialità e nel 2007 dimostra di essere uno dei più validi talenti del circus: non delude le aspettative e ripaga la fiducia riservatagli dal team manager Stefano Morri e di tutto il team Bike Service. Partecipa al Campionato Italiano Supersport dove chiude con un quarto posto in classifica generale nonostante lo zero punti di Misano per rottura meccanica, parte in prima fila cinque volte in sei gare e sale due volte sul podio. Corre inolte nel Campionato Europeo 600 Ss, la sua prima esperienza a livello europeo. Danilo si gioca il campionato fino all'ultima gara dove , mentre era in lotta per la vittoria, esce di scena per l'eccessiva usura del pneumatico posteriore perdendo la gara e proclamandosi Vice Campione d’Europa per solo un punto.

2008 -
Continua l’accordo con il team Bike Service e si disputa un Campionato Italiano Supersport trionfale, terminato ai vertici della classifica finale contendendo il titolo al team Lorenzini (la miglior squadra italiana presente nel Mondiale Supersport). In tutte le sei gare del CIV Danilo è sempre stato protagonista ottenendo due vittorie consecutive e cinque podi, che gli hanno permesso di laurearsi Vice Campione d’Italia. Una stagione ricca di impegni e di emozioni con risultati che resteranno per sempre nella mente e nel cuore di quanti hanno fatto parte della squadra. Il team e Danilo si sono espressi ai massimi livelli a conferma della professionalità, dell’impegno e della passione.

2009
- Firma con il Puccetti racing Kawasaki con l'incarico di sviluppare la nuova zx-6r partecipando al Campionato Italiano Supersport. La stagione, particolarmente influenzata dalla crisi economica, non si rivela all’altezza delle aspettative.

2010
- Danilo, ormai collaudatore Bimota dal 2008, scende in pista con la nuova Moto2 - Bimota Hb4, con l'obbiettivo di svilupparla e renderla competitiva in considerazione della partecipazione al motomondiale moto2 con il team SAG guidata dal pilota Tailandese Wilairot. La moto si rivela subito competitiva, a tal punto da permettere al Tailandese in più tappe sia di lottare per la vittoria che di sfiorare la pole position in qualifica come nel gran premio di Assen.

2011
- Parteciperà al CIV moto2 in veste di pilota del Team QDP, pronto a dare il meglio in sella alla HB4 per raggiungere risultati di rilievo. Dovrà anche occuparsi dello sviluppo della Bimota testando i continui aggiornamenti che verranno portati in pista dalla casa madre. Dopo un 2010 che ha visto l’esordio del Team QDP nello scenario del Campionato Mondiale Superbike, classi Superstock 600 e Superstock 1000 con ottimi risultati, il 2011 segna per il QDP la prima partecipazione in veste di squadra ufficiale Bimota, combattendo per il titolo della nuova classe inserita da questa stagione nel Campionato Italiano Velocità: la Moto 2. Chiude il campionato al terzo posto nonostante il ritiro in una gara per problemi tecnici.